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Cancellazione Nominativo dalle Banche Dati |
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Il privato che ha richiesto un finanziamento e non ha adempiuto al pagamento delle rate può essere certo che il proprio nominativo è stato inserito nei registri dei cattivi pagatori o protestati. L’autorità garante della privacy ha disposto maggiori garanzie per i consumatori. Sulla Gazzetta Ufficiale del 23/12/2004 sono stati pubblicati i termini per la cancellazione dei dati relativi ai cattivi pagatori.
• Un anno se hanno pagato in ritardo una o due rate; • Due anni se si tratta di più di due rate.
Se però siete entrati nella "lista nera" in modo ingiustificato, avete diritto a richiedere l'immediata cancellazione. La banca deve fornirvi i dati della centrale rischi in cui siete inseriti come cattivi pagatori. Basta inviare una raccomandata alla vostra banca in cui chiedete "Ai sensi dell'articolo 7 del Codice Unico sulla Privacy (Legge 196/2003)", il perchè siete stati iscritti nella lista. Devono rispondervi entro 15 giorni, altrimenti potete rivolgervi all'autorità giudiziaria o al Garante della Privacy. Una volta accertato che fate parte ingiustamente della listi dei cattivi pagatori, inviate una raccomandata AR in cui chiedete la cancellazione. Nel caso di un protestato, dopo aver regolarizzato la propria posizione con le rate impagate, deve passare un anno prima che questi possa essere riabilitato e quindi cancellato dalla banca dati della Centrale Rischi.
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